Bitcoin a $20000 dollari. Quando? Possibile?

Si parla da anni dell’arrivo di Bitcoin a $20000 dollari. Questa barriera è psicologica, dal momento che proprio lì si è infranta la run di fine 2017. In qualche modo, Bitcoin a $20000 dollari significherebbe il superamento di una resistenza estremamente forte, e quindi il potenziale inizio di una bull run. Oppure no? Perchè a Novembre 2020 Bitcoin si è avvicinato a questa barriera, e cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro? In questo articolo parlerò di questi temi. Attenzione: come sempre, questi articoli non sono un invito a investire. Investite usando la vostra testa e molta cautela.

Bitcoin a $20000 dollari: li vale?

Partiamo da un presupposto fondamentale in qualunque tipo di asset: il valore. Spesso ci si interroga su quanto valga realmente Bitcoin, e la risposta può essere una sola: qualunque cifra il compratore sia disposto a sborsare. Bitcoin è una tecnologia estremamente nuova ed è molto difficile attribuirgli un valore. Se abbiamo un’azione, ad esempio, possiamo usare tutta una serie di metodologie finanziarie per calcolarne il valore, ma questi calcoli non funzionano nel mondo crypto.

Di conseguenza, è a mio parere sbagliato chiedersi se Bitcoin possa valere $20000 -o, come forse qualcuno obietterà, se la sua capitalizzazione di mercato sia eccessiva. Bitcoin può valere 0 o un milione, e tutto dipende da quanto verrà in futuro usato per le transazioni finanziarie che si ripromette di rivoluzionare.

Bitcoin a $20000 dollari: cosa è cambiato rispetto al 2017?

Alla fine del 2017 e nei primi giorni del 2018 si è esaurita la bull run del mondo crypto. Possiamo qui vedere i numeri di coinmarketcap:

bitcoin a $2000 dollari 2020

E’ importante notare come la BTC dominance sia a valori molto simili a quelli del 2017: BTC rappresenta circa il 60% dell totalità della capitalizzazione di mercato del mondo crypto.

Molte cose sono cambiate nel mondo crypto, molti progetti promettenti sono morti per scarso sviluppo, hack o altri problemi, e molti altri sono arrivati promettendo a loro volta di rivoluzionare l’intero settore. Pensiamo al mondo DeFi, con il suo tentativo di replicare il mondo finanziario nel settore crypto. (Se vuoi saperne di più sulla DeFi, clicca qui!)

Bitcoin, tutto sommato, non è cambiato più di tanto. Si parla molto di lightning, con la sua capacità di ridurre le commissioni. L’adozione è un po’ aumentata, ma rimane per pochi pionieri. Oggi, come allora, BTC rimane un asset speculativo.

Bitcoin a $20000 dollari: è il momento?

Forse ve ne sarete accorti: ora, come nel 2017, la corsa del mondo crypto sembra cominciare alla fine dell’anno. Perchè?

Ci sono diverse ragioni. La principale, a mio parere, è che in questo periodo arrivano le tredicesime (e soprattutto i bonus a chi lavora nella finanza, spesso molto corposi). Questi soldi vengono spesso investiti e spesi immediatamente -anche per questo il quarto trimetre è quello in cui si comprano più prodotti.

Il 2020, poi, è un anno stranissimo. Nonostante gli ovvi problemi economici, le borse in tutto il mondo -e specialmente negli Stati Uniti- sono ai massimi storici. Ecco il Dow Jones:

bitcoin a $20000 dollari dow jones
Dati di Google

Molti investitori sono quindi poco inclini ad andare sulle azioni, dato che l’euforia di questi mercati sembra immotivata. L’economia mondiale è ferma, eppure gli stimoli dati dal governo americano hanno mantenuto i mercati a un livello (innaturalmente) alto.

Inoltre, sempre gli aiuti enormi dati dal governo statiunitense (parliamo di 5 triliardi di dollari, o 3 volte il PIL italiano nel giro di sei mesi), hanno depresso il valore del dollaro, sceso di oltre il 10% rispetto ai valori di 10 mesi fa. Di conseguenza, le persone non si sentono troppo a loro agio mantenendo dollari nel loro conto corrente, e cercano un asset che possa metterli al riparo.

Da qui arriva l’euforia di beni rifugio (oro e titoli di stato ai massimi storici), e di asset non tradizionali come crypto e oggetti da collezione. Gli investitori sono dubbiosi sulla situazione economica, e non sono particolarmente attratti nè dalle azioni e nè dal mantenere i loro soldi in contante.

Se esiste un momento in cui BTC e il mondo crypto possono splendere è questo.

Offrono una protezione contro il deprezzamento del dollaro, e pur essendo ai loro massimi storici (specialmente BTC), non danno la stessa sensazione di eccessiva euforia del mercato azionario.

Cosa succederà a gennaio?

Ipotizziamo che Bitcoin a $20000 dollari avvenga a dicembre 2020. Dobbiamo aspettarci che gennaio veda un crollo nel suo valore, come successo nel 2018?

Ovviamente è possibile. Molti investitori cercheranno di aspettare l’anno nuovo per riscattare il loro profitto (plusvalenza), per potere evitare di pagare tasse quest’anno. Inoltre, gennaio è storicamente un mese debole per gli investimenti.

Tuttavia, molte novità interessanti sono in arrivo. ETH 2.0, ad esempio (di cui pariamo qui). Ed è sempre possibile che la debolezza dell’economia mondiale crei un interesse sostenuto negli asset alternativi.

Ovviamente, tutte speculazioni. Io sono e rimango dell’idea che investire in crypto non sia qualcosa di poche settimane o mesi, e non intendo comprare o vendere in maniera insolita nei prossimi mesi. Se a gennaio torneremo a $5000 o arriveremo a $50000, a me non cambia niente. Credo nella tecnologia, e quindi rimarrò dentro ad ogni modo. Come dice sempre il meme: hodl!

Conclusione

In questo articolo abbiamo parlato di Bitcoin a $20000, e della possibilità che questo obbiettivo porti euforia -o depressione- nel mercato crypto. Io ci tengo a fare un’ultima osservazione. Gli investimenti, di qualunque tipo, sono sempre di lungo periodo. Un aumento o diminuzione di valore di un asset nel breve termine diventano quindi privi di importanza. Un esempio? Vi lascio con il grafico storico di Bitcoin da Coinmarketcap. La vedete quella gobbetta nel 2014? Lì Bitcoin si era dimezzato di valore nel giro di pochi giorni. Appunto.

bitcoin a $20000 dollari storico

Disclaimer: il contenuto dell’articolo è un’opinione, e ha unicamente fini informativi. Non intende fornire consulenzia finanziaria di alcun tipo. Consulta un professionista certificato per ottenere consulenza finanziaria.

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