Cos’è Solana, l’alternativa decentralizzata a Ethereum

Cos’è Solana, l’alternativa decentralizzata a Ethereum

Cos’è Solana? Sicuramente, un progetto interessante. In breve: Solana è un ecosistema, quindi un progetto affine a Ethereum, che mira a offrire agli sviluppatori una piattaforma per creare le loro applicazioni. I due punti cruciali di Solana sono la decentralizzazione e le elevatissime transazioni per secondo. Il rischio è l’estrema giovinezza della piattaforma, il che significa che non sappiamo ancora se la loro tecnologia sia sicura e provata. Vediamo quindi cos’è Solana più nel dettaglio, e perché vale la pena seguirla.

Cos’è Solana? Gli aspetti tecnologici

Partiamo dall’aspetto tecnologico dietro a cos’è Solana. Abbiamo detto che concettualmente è un ecosistema, simile ad Ethereum. Ciò significa che è una piattaforma che permette la scrittura ed esecuzione di smart contracts, che permettono enorme flessibilità nel tipo di progetto che si può creare. Pensiamo ad Ethereum, che ha dato vita al mondo estremamente complesso della DeFi.

Questa grande flessibilità di Solana viene grazie alla PoS, Proof of Stake, in grado di garantire molta più rapidità -anche nelle transazioni più complesse. Ciò significa anche una certa decentralizzazione. Gli sviluppatori di Solana parlano di completa decentralizzazione, ma questo è un punto filosofico piuttosto complesso: la Proof of Stake tende ad accentrare, più ancora della Proof of Work, i token nelle mani di pochi utenti che vogliono diventare nodi. Se ti interessano gli sproloqui filosofici, qui parlo della centralizzazione della Proof of Stake.

Nonostante la PoS sia molto rapida, il numero di transazion per secondo promesse da Solana è estremamente elevato: fino a 50.000 tps. Parliamo di migliaia di volte la velocità di Bitcoin ed Ethereum. E questo viene ottenuto senza soluzioni laboriose come sharding e multi-layer, come ad esempio NEAR Protocol. Le transazioni su Solana vengono eseguite in parallelo, ma tutte su un unico layer, e in modo meno sequenziale e più fluido.

Infine, Solana parla di PoH, Proof of History: fondamentalmente, impacchetta le transazioni passate, rendendo più leggero il blocco da caricare. E’ importante sottolineare che queste soluzioni sono molto innovative (leggasi non testate a sufficienza). Per chi volesse approfondire, il sito di Solana contiene molte spiegazioni anche molto tecniche.

SOL, il token di Solana

Abbiamo introdotto cos’è SOL da un punto di vista tecnico. Parliamo un po’ del suo token adesso, SOL. Arrivato da pochi mesi, si è catapultato tra i primi 20 token per capitalizzazione di mercato.

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La capitalizzazione di mercato di SOL. Fonte: Coinmarketcap

Il token SOL è utilizzato fondamentalmente come carburante per le transazioni, esattamente come accade per Ethereum e pressoché qualunque altro token. Inoltre, essendo PoS, il token viene stakato per operare come nodo, garantendo il buon funzionamento della piattaforma e ottenendo in ritorno una ricompensa.

La sua crescita, nella primavera del 2021, è dovuta alla crescita esponenziale del valore di ETH, e conseguentemente delle sue commissioni. Alternative come Solana o Cardano, ad esempio, hanno ottenuto spazio e interesse perché promettono un’alternativa in caso Ethereum non riuscisse a risolvere i suoi problemi.

Cos’è Solana? Via di mezzo tra Ethereum e BSC

Oltre a parlare di cos’è Solana, proviamo a capire come si inserisce nella danza degli ecosistemi.

Abbiamo già accennato ai problemi di Ethereum: elevate commissioni dovute alle basse transazioni per secondo, dovute a loro volta a una piattaforma piuttosto vecchia (seppure in continua evoluzione: Ethereum Optimism). Ethereum, almeno in linea teorica, rappresenta la decentralizzazione nel mondo degli ecosistemi.

Dalla parte opposta c’è BSC, Binance Smart Chain. Totalmente centralizzata, con commissioni estremamente ridotte e tps possibili molto elevate. Dalla fine del 2020, BSC ha iniziato a crescere in dimensioni in modo enorme. Per una semplice ragione: Ethereum è utilizzabile, il che fa sì che gli sviluppatori cerchino altre piattaforme per lavorare. E BSC era quella perfetta.

Solana? Una blockchain decentralizzata e con commissioni molto ridotte, data la sua enorme scalabilità. Che quindi cerca di prendere gli elementi migliori dei due mondi. Con diversi punti di domanda: cosa succederà quando ETH 2.0 arriverà? E soprattutto: Solana, con la sua innovatività e mancanza di test, riuscirà ad attrarre un numero sempre maggiore di sviluppatori e a reggere ai tentativi di hacking sempre più elevati?

Conclusione: Cos’è Solana?

Abbiamo visto cos’è Solana. Ma avrà successo dal punto di vista tecnologico?

A mio parere, Solana propone un progetto molto interessante, e la sua relativa decentralizzazione è sicuramente molto interessante. Rimane un progetto in grado di avere un buon impatto.

Resta il fatto che si propone di andare testa a testa con il brand Ethereum e con il muscolo finanziario di BSC e Binance. Sicuramente, uno scontro con titani, in grado di attrarre un’infinità di sviluppatori e dapps.

La più grande domanda è se il codice di Solana si dimostrerà flessibile e resistente, in grado di offrire libertà a chi sviluppa ma anche di opporre resistenza a chi tenta di violare il sistema. Insomma: vedremo.

Disclaimer: il contenuto dell’articolo è un’opinione, e ha unicamente fini informativi. Non intende fornire consulenzia finanziaria di alcun tipo. Consulta un professionista certificato per ottenere consulenza finanziaria.

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