Cos’è Spark, e come ottenere un airdrop con XRP

Se come me bazzicate spesso per forum crypto, avrete una domanda: cos’è Spark? Se ne sta parlando moltissimo, e il gergo crypto può essere molto difficile da interpretare. In quest’articolo cercherò di spiegare in breve cos’è Spark, a cosa serve, e come ottenere l’aidrop dedicato a tutti coloro che hanno XRP. In breve: Spark è il token di Flare, una fork di Ripple, che ambisce a rendere più sicuri e scalabili i token che usano la Proof of Stake; il 12 Dicembre 2020 avverrà un airdrop in cui tutti quelli che hanno XRP riceveranno Spark gratuitamente.

cos'è spark

Cos’è Ripple?

Per parlare di Spark è necessario parlare di XRP, dato che ne è una fork. Ripple è un’infrastruttura che permette di effettuare transazioni, concettualmente affine a Bitcoin. La differenza principale è che i nodi di XRP non sono basati nè sulla POW e nè sulla POS: chiunque può essere un nodo, anche se Ripple raccomanda a chi lo usa alcuni nodi in particolare, considerati più affidabili. Ripple è quindi fondamentalmente una cryptomoneta centralizzata, ed è anche una società privata – due caratteristiche che hanno da sempre fatto storcere il naso alla community crypto. Ciononostante, XRP è stabilmente la terza cryptomoneta per market cap da anni, dopo solo BTC ed ETH.

Cos’è Spark? Una spiegazione semplice

Possiamo a questo punto spiegare cos’è Spark. Spark è fondamentalmente una fork di XRP, ovvero ne hanno copiato il codice effettuando alcune modifiche. E’ però una fork approvata da XRP, e con lo scopo finale di migliorare XRP creando sinergie.

Flare, il progetto di cui Spark è il token, ambisce a risolvere quello che definiscono il problema più grave dei token basati sulla Proof of Stake. In breve, questi token derivano la loro usabilità dal fatto che gli utenti siano disposti a comprare e mantenere stakati i token di quello specifico progetto. (Non voglio entrare eccessivamente nel merito, ma qui trovi un articolo su cos’è la Proof of Stake).

Di conseguenza, dice Flare, se per qualunque ragione gli utenti decidessero di vendere i loro token, quel progetto specifico cesserebbe di funzionare. Flare permetterà di mantenere queste altre infrastrutture stabili e capaci di scalare i loro smar contract, senza dipendere dal fatto che gli utenti mantengano i loro token stakati.

Inoltre, Flare dichiara che la loro piattaforma è Touring-complete, ovvero in grado di simulare qualunque altra piattaforma. I dettagli tecnici sono piuttosto complessi, e se leggete l’inglese vi rimando alla loro spiegazione dettagliata.

Cos’è Spark? Come funziona l’airdrop con XRP

Abbiamo introdotto Flare e Spark, accennando il loro utilizzo e il problema che ambiscono a risolvere. Ma io sono sicuro che molti di voi sono qui per l’airdrop: ecco qui il riassunto.

Il 12 Dicembre 2020, verrà effettuato uno snapshot di tutti i XRP registrati per l’airdrop, e successivamente verranno distribuiti 45 miliardi di token Spark. La distribuzione teorica sarà di 1:1, ovvero se avete 100 XRP otterrete 100 Spark, ma in pratica il numero sarà molto probabilmente maggiore, perchè è necessario registrarsi per ottenere Spark e non tutti lo faranno.

Quindi, quello che dovete fare è semplicemente

  • spostare i vostri XRP su un exchange che supporta l’airdrop. Qui una lista mantenuta aggiornata da Flare. OPPURE
  • Come vedete, non tutti gli exchange supportano l’airdrop. Se il vostro non lo supporta, potete comunque registrarvi. Tutto ciò di cui avete bisogno sono un indirizzo di ETH e uno di XRP. In questa pagina è spiegato cosa fare. In breve: prendete il vostro indirizzo ETH; eliminate i primi due caratteri (0x); trasformate tutte le lettere minuscole in maiuscole; aggiungete 02 e 24 zeri all’inizio della vostra stringa; impostate questa stringa che otterrete come la “message key” del vostro XRPL account. In questo modo, segnalerete a Flare che siete iscritti, e saranno in grado di includervi nello snapshot e quindi inviarvi gli Spark.

Conclusione

In questo articolo, ho cercato di spiegare cos’è Spark, e in che modo tutti coloro che hanno XRP possono richiederlo.
Ora, come sapete io non mi sbilancio mai sul valore che un token dovrebbe o potrebbe avere, e lungi da me il consigliarvi di investire o meno. Il caso degli airdrop, però, è differente. Se avete già XRP, non dimenticate di spostarlo su un exchange aderente all’airdrop o di registrarvi prima del 12 Dicembre! Sarebbe un errore sciocco, dato che sono token che ricevete senza costo.
L’airdrop di Spark è concluso -se sei arrivato troppo tardi per partecipare, ricorda che ci sono sempre nuovi airdrop! Un esempio? L’airdrop di Balanced per ICX, di cui parliamo qui.

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Disclaimer: il contenuto dell’articolo è un’opinione, e ha unicamente fini informativi. Non intende fornire consulenzia finanziaria di alcun tipo. Consulta un professionista certificato per ottenere consulenza finanziaria.

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3 thoughts on “Cos’è Spark, e come ottenere un airdrop con XRP

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