Cos’è THORSwap: Il miglior exchange cross-chain

Cos’è THORSwap: Il miglior exchange cross-chain

Cos’è THORSwap? In breve: un exchange decentralizzato, costruito su THORChain, che permette di scambiare token appartenenti a 6 blockchain diverse: BTC, ERC-20(ETH), BEP-20, LTC, BCH (Bitcoin Cash) e appunto RUNE, il token nativo. THORSwap rappresenta il primo passo in una direzione potenzialmente rivoluzionaria: rendere un exchange decentralizzato capace di fare quello che ad oggi può fare solo un exchange centralizzato. Rimangono alcuni problemi, ma è un inizio. Vediamo quindi cos’è THORSwap, a mio parere il miglior exchange cross-chain.

Cos’è THORChain

Abbiamo visto in questo articolo cos’è THORChain. In breve: è una blockchain che ambisce a creare coerenza tra le varie blockchain esistenti. Un concetto affine a diversi altri progetti, tra cui Polkadot. L’idea di THORChain è creare questa unione tramite un DEX, un exchange decentralizzato (THORSwap, appunto), in grado di permettere di scambiare token appartenenti ai vari network.

Attorno a THORSwap, a mio parere il cuore di questo progetto, si sviluppa una rete di progetti che aiutano in questa direzione. Esempi sono il wallet XDefi e Thorstarter.

Cos’è THORSwap? Un’introduzione

THORSwap è un exchange decentralizzato che permette di scambiare vari token appartenenti ad alcune delle più conosciute blockchain, includendo BTC, ETH (ERC-20) e BEP-2 (BNB), sempre passando per RUNE, il token centralizzato. Funziona come la gran parte dei suoi competitor mono-blockchain (UniSwap e PancakeSwap, due esempi) tramite liquidity pool: è possibile contribuire con pool di token (RUNE e ciascuno dei token) per effettuare i vari scambi.

In modo simile all’idea di Bancor (uno dei primissimi DEX), quindi, se io voglio scambiare BTC in ETH usando THORSwap effettuerò due transazioni: BTC in RUNE, e poi RUNE in ETH. Questo ha vantaggi e svantaggi. Il vantaggio è la facilità di avere liquidità, evitando enormi slippage in caso di token meno conosciuti. Lo svantaggio è che devono avvenire transazioni su vari network, che si sommano come costi. Io immagino che stiano lavorando su alcuni liquidity pool tra i token più importanti (ETH e BTC, per esempio), ma non ho letto niente al riguardo.

Ora che abbiamo visto cos’è THORSwap, ecco una breve spiegazione per l’utilizzo.

Creazione del wallet per THORSwap (XDeFi)

Se accediamo a THORSwap, vedremo immediatamente l’opzione di connettere il nostro wallet in alto a destra.

Cos'è THORSwap xdefi wallet

Vediamo che ci sono varie opzioni. Io ho optato per creare un wallet su XDeFi. E’ facile, è decentralizzato, permette di usare vari token. E’ nuovo, ma in teoria essendo un wallet totalmente decentralizzato e avendo noi le chiavi private, il rischio di hack è basso. Se volete fare lo stesso, ecco il link alla guida a XDEFI. Altrimenti, potete scegliere vari wallet che funzionino con ciascun token che vi interessa. (Ho notato che con XDeFi a volte bisogna provare più volte perché si connetta con successo, non preoccupatevi se vi succede).

La creazione del wallet XDeFi è un processo abbastanza semplice e intuitivo. E’ un plugin per browser (simile a MetaMask). Appuntatevi con attenzione la frase segreta. Una volta finito, sarete nella schermata principale.

xdefi wallet

Exchange su THORSwap

Possiamo ora dare uno sguardo alle nostre opzioni sul sito. Ci sono al momento due cose principali che possiamo fare: Pool (ovvero depositare nei liquidity pools per ottenere un rendimento), oppure effettuare il trade di token appartenenti a blockchain differenti. Iniziamo dall’exchange: selezioniamo Swap nel menu a sinistra.

Dalla schermata dove arriviamo, possiamo ora scegliere i token che ci interessano. Ipotizziamo di volere scambiare i nostri BTC per LTC.

Cos'è THORSwap exchange

Possiamo vedere in basso le fee totali: dovremo pagare per l’invio di BTC e la ricezione di LTC, e vediamo che il totale della transazione in dollari al valore corrente + di $1.60. Il vantaggio è che questo costo non cambia in base al totale; verificate, quello sì, il Rate. Io facendo qualche test ho visto dei valore accettabili, ma è bene stare all’erta. E’ importante osservare il valore relativo allo Slip: più grande è la nostra transazione, peggiore sarà il tasso di cambio che ci verrà dato perché staremo rendendo meno bilanciato il liquidity pool che usiamo.

Liquidity Pool (Yield farming) con THORSwap

Per partecipare a un liquidity pool, scegliamo Pools dal menu a sinistra. Vedremo una schermata come questa.

Cos'è THORSwap yield

Possiamo vedere alcuni elementi per ciascun token; APY rappresenta il rendimento per ciascun token. Ipotizziamo di volere offrire liquidità a BTC. Arriveremo a questa schermata.

Cos'è THORSwap aggiungere liquidità

Da qui possiamo decidere cosa vogliamo aggiungere: solo BTC, solo RUNE, oppure entrambe. Selezioniamo l’importo e continuiamo.

Cos’è THORSwap: Vantaggi e svantaggi

Abbiamo visto cos’è THORSwap. Ma quali sono i suoi vantaggi e svantaggi?

VANTAGGI

  1. Possibilità di effettuare transazioni tra token diversi su un unico sito decentralizzato. Senza bridge, wrap, né altre complessita. Questa è una potenzialità enorme, che potrebbe realmente mettere in difficoltà i giganti come Binance e Coinbase.
  2. Anonimato e decentralizzazione
  3. Progetto con molto sviluppo e diversi strumenti aggiunti all’ecosistema in pochi mesi

SVANTAGGI

  1. Commissioni elevate per alcune blockchain
  2. Commissoni fisse, che rendono sconveniente l’utilizzo per quantità molto ridotte
  3. Liquidità ridotta e quindi Slippage presente già per quantità relativamente piccole
  4. Progetto giovane e in un ambito particolarmente rischioso (quanti hack abbiamo contato negli ultimi mesi tra i vari DEX?)
Cos'è THORSwap yield farming
Un giorno, io ci spero, sarà possibile usare ETH.

Conclusione: cos’è THORSwap?

Abbiamo visto in quest’articolo cos’è THORSwap. Come accennato, lo considero personalmente un progetto estremamente interessante, e il miglior exchange cross-chain. Infatti, le potenzialità offerte da una piattaforma del genere possono potenzialmente rendere obsoleto un exchange centralizzato.
Rimane, ovviamente, un progetto giovanissimo, esposto alle commissioni infinite di Ethereum, con liquidità ridotta e di conseguenza commissioni e slippage alti.

Disclaimer: il contenuto dell’articolo è un’opinione, e ha unicamente fini informativi. Non intende fornire consulenzia finanziaria di alcun tipo. Consulta un professionista certificato per ottenere consulenza finanziaria.

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