Mastercard supporta le cryptomonete: grande notizia?

Il 10 Febbraio 2021, l’annuncio: Mastercard supporta le cryptomonete. O almeno, entro l’anno inizieranno a permettere di effettuare pagamenti tramite crypto sul loro network. La notizia è altisonante, ma è davvero una rivoluzione?

Mastercard supporta le cryptomonete: l’annuncio

In questo annuncio, il gigante dei pagamenti ha annunciato il suo piano di supportare i pagamenti tramite cryptomoneta già a partire da quest’anno. Nell’articolo lo dicono chiaramente: per loro, è una questione di scelta. Il loro intento è infatti di permettere ai propri clienti di utilizzare qualunque metodo di pagamento a loro disposizione per completare un pagamento.

Logo di Mastercard, da Wikipedia

Ma perchè Mastercard supporta le cryptomonete?

La ragione, a parer mio, è duplice: marketing, e controllo.

Marketing

A mio parere, questa manovra è simile a quella di Paypal. L’idea è la stessa: apparire come una società moderna, attenta alle innovazioni e capace di cavalcarle senza paura. E, come mostra questo grafico delle azioni di Mastercard, la cosa è gradita agli investitori.

mastercard accetta le cryptomonete azioni
Mastercard è salita del 4% dopo l’annuncio. Fonte: Google.

Controllo

L’impresa si è resa conto che i pagamenti tramite cryptomoneta hanno il potenziale di insidiare la sua posizione oligopolistica. Mastercard, infatti, è assieme a pochissimi altre imprese (Visa e American Express vengono in mente) un passaggio cruciale per pagamenti fisici e online. E questo ruolo è molto remunerativo: Mastercard ha realizzato per il 2019 un utile di poco inferiore ai $7 miliardi. Mica bruscolini. E offire pagamenti in crypto è un modo per continuare ad essere lo snodo cruciale per cui i pagamenti devono passare.

Pensateci: se un negoziante deve scegliere tra doversi dotare di diversi wallet e capire i procedimenti per diverse cryptomonete, oppure affidarsi a una controparte per una “piccola” commissione, quale sarà la sua scelta? In questo modo, Mastercard potrebbe assicurarsi la sopravvivenza, anche in un mondo in cui non sarebbe più necessaria. Se non puoi batterli, unisciti a loro.

Mastercard supporta le cryptomonete: tutte?

Ovviamente no, Mastercard non supporta i pagamenti in qualsiasi cryptomoneta. Per il momento non sono ancora stati precisi, ma a giudicare dal loro post condiviso sopra, privilegeranno le stablecoin regolate. Qui parliamo delle stablecoin (e della lista ad occhio supporrei USDC e BUSD, probabilmente non USDT a causa dei suoi ben noti problemi).

Infatti, citando l’articolo quotato sopra, Mastercard dice:

To reach our network, crypto assets will need to offer the stability people need in a vehicle for spending, not investment.

E per definizione, nel mondo crypto stabilità = stablecoin.

Non mi sento personalmente di attaccare Mastercard per questa decisione. Ovviamente, devono sottostare a leggi molto scrupolose, ed è probabile che i loro venditori non vogliano esporsi ai rischi di oscillazione del prezzo.

E’ chiaro che da sostenitore del mondo crypto, vederlo usare come strumento di marketing da una delle istituzioni che la blockchain è nata per distruggere mi mette un po’ di tristezza.

Differenza con le crypto-carte

In questo blog abbiamo parlato dei molti progetti che ambiscono a introdurre carte prepagate, di debito o di credito denominate in crypto. Un esempio tra le più conosciute è Swipe, di cui parliamo qui.

La differenza è che queste carte convertono le cryptomonete in valuta fiat per effettuare il pagamento, mentre nel caso di Mastercard saranno le stesse cryptomonete ad essere trasferite.

Conclusione: Mastercard supporta le cryptomonete

In questo articolo abbiamo parlato del fatto che Mastercard supporta le cryptomonete -a modo loro, e mantenendone il controllo.

Personalmente, non considero questa notizia particolarmente emozionante. L’idea delle cryptomonete è precisamente di fare a meno degli intermediari (risparmiando l’1%-4% di ogni transazione che questi richiedono). Decentralizzare e disintermediare. In questo caso succede l’opposto: centralizzazione e intermediazione.

Forse questo aiuterà con l’adozione mainstream del mondo crypto, ma a mio parere c’è più da perdere che da guadagnare. Il rischio che la gente si impigrisca e si abitui alla presenza di un intermediario, snaturando la visione di Satoshi, incombe.

Sei interessato a conoscere un altro modo per pagare e ricevere pagamenti tramite cryptomonete, anch’esso centralizzato ma senza commissioni e più libero? Qui parliamo di cos’è Binance Pay.

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