L’airdrop di Gnosis Safe: chi lo riceve?

L’airdrop di Gnosis Safe: chi lo riceve?

L’airdrop di Gnosis Safe è l’ultimo di una lunga lista. Il mobile wallet ha annunciato che regalerà il 5% dei token creati per la sua DAO a chi ha scaricato il wallet.

Ecco come funziona l’airdorp di Gnosis Safe, e in generale cos’è questa piattaforma.

Cos’è Gnosis Safe?

Gnosis Safe è una piattaforma che nasce con lo scopo di permettere di gestire i propri token ERC-20 (ed alcuni altri standard di Ethereum) da cellulare. Alcune delle sue funzioni fondamentali hanno a che fare con la possibilità di multisig, ovvero di impostare più di una firma per autorizzare specifiche transazioni. Questa funzione è particolarmente interessante per le società.

Oltre a questo, Gnosis ambisce a costruire un ecosistema per interfacciarsi con varie dApps. Ad esempio, è possibile collegarlo ad altri wallet (MetaMask il più conosciuto) in modo da aggiungere un ulteriore livello di sicurezza teorico.

Per gestire l’ecosistema, hanno deciso a febbraio di creare un token: SAFE. Questo token verrà distribuito tramite airdrop a chi aveva il wallet. Ecco come.

L’airdrop di Gnosis Safe: distribuzione del token

L’airdrop di Gnosis Safe è spiegato nel dettaglio in questo post sul loro forum, che citerò nell’articolo.

Prima cosa: l’aidrop di Gnosis Safe è destinato a chi ha creato il wallet prima del 9 Febbraio, che ha avuto almeno 2 transazioni o 10ETH sul wallet. Quindi, se non hai scaricato e usato il wallet, è troppo tardi per farlo.

50 milioni di token SAFE verranno distribuiti, con un minimo di 400 per wallet. Circa 10 mila wallet sono stati whitelistati, e la lista è verificabile in questo tweet.

Un totale del 5% verrà distribuito a questi 10 mila utenti, di cui la metà immediatamente cedibili e l’altra metà vested (bloccata) per 24 mesi.

L’airdrop di Gnosis Safe: democratico? La mia opinione.

Uno dei punti fondamentali e cruciali degli airdrop è la ragione per cui vengono fatti. E per quanto sia impossibile fare il processo alle intenzioni, si può provare ad evincerla.

La ragione fondamentale per cui la gran parte degli airdrop sono realizzati è il marketing. Dallo storico airdrop di Uniswap nel 2020, infatti, ci si è resi conto di quanta attenzione si possa ottenere offrendo token agli utenti. Si tratta di tanta pubblicità gratis.

Infatti, chi riceve l’airdrop si trova con soldi gratis, e questo crea un grande passaparola. Quanti di voi hanno sentito Gnosis Safe per la prima volta leggendo del loro airdrop? Ecco, appunto. Ci sono aspetti negativi: si vengono a creare opportunità per sfruttare queste iniziative. Con la speranza di ottenere un airdrop intatteso, nascono società dedite a creare e movimentare account di progetti ancora senza token: i cosiddetti airdrop farmers.

Dall’altro lato, c’è chi lancia un airdrop con l’onesto scopo di coinvolgere la community. Questo sarebbe lo scopo per cui viene creata una DAO del resto.

Qui c’è un grafico della distribuzione attesa dei token SAFE.

l'airdrop di gnosis safe
Fonte: immagine tratta dal forum dedicato alla creazione del token

Oltre al 5% destinato agli utenti, e a un altro 5% misteriosamente dedicato all’ecosistema, la totalità del resto viene data alla Safe Foundation o a varie treasuries gestite dai vari enti alle spalle del progetto.

La mia opinione? Non è mica tanto decentralizzata questa DAO.


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Conclusione

Gli airdrop sono sempre un metodo molto potente per essere notati dal pubblico. In molti si sono resi conto di come le ICO (Initial Coin Offering), popolarissime fino a un paio di anni fa, faticano ora ad avere grande appeal.

Viceversa, offrendo qualcosa di gratis, si fa felice la community. Ed è poi sempre possibile vendere una parte dei token trattenuti in modo da pagare sviluppatori, marketing e costi vari. Niente di male: personalmente preferisco questo alle ICO, da un punto di vista concettuale.

Va però, a mio parere, utilizzata grande freddezza quando un airdrop viene annunciato. Non è un regalo: è un modo per farsi pubblicità e finanziarsi. Un airdrop non migliora un cattivo progetto, né ne peggiora uno buono.

Se Gnosis Safe avrà successo ce lo dirà il futuro. Ad ogni modo, è bene tenere a mente che i wallet mobile possono presentare alcuni fattori di rischio (vedasi il caso Slope), e non bisogna riporre tutta la propria fiducia in queste soluzioni. Meglio ancora: non riporre tutta la propria fiducia in niente.

Disclaimer: il contenuto dell’articolo è un’opinione, e ha unicamente fini informativi. Non intende fornire consulenzia finanziaria di alcun tipo. Consulta un professionista certificato per ottenere consulenza finanziaria.

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