Guida a Kava Protocol con Trust Wallet: Mint, Lend, Swap

Guida a Kava Protocol con Trust Wallet: Mint, Lend, Swap

Ho deciso di scrivere una guida a Kava Protocol perché lo considero un progetto interessante, e che per il momento non ha ricevuto tutta questa attenzione. E’ particolarmente interessante per chi è interessato al medio/lungo termine. In breve: Kava Protocol è una piattaforma DeFi (Finanza Decentralizzata) che offre la possibilità di mintare USDX bloccando una certa quantità dei propri token, in cambio di una ricompensa nel loro token nativo. Vediamo quindi questa breve guida a Kava, e come usare questa piattaforma. Esistono 3 diverse applicazioni ad oggi: KAVA Mint, Lend e Swap. Io personalmente uso Mint+Swap, ma date uno sguardo a tutte e tre per capire quale faccia per voi.

Cos’è KAVA Protocol?

La prima domanda è sempre questa. KAVA Protocol è un sito che offre la possibilità di depositare token (BTC, XRP, BUSD, BNB). Chi lo fa può chiedere un prestito di USDX, la loro stablecoin, e ottenere una ricompensa in KAVA (il token principale della piattaforma).

L’idea è fondamentalmente la stessa di Maker/DAI, con la differenza che Kava Protocol è costruita sull’ecosistema Cosmos, che le permette interoperabilità tra le blockchain e l’utilizzo di BEP2 (BNB). Ciò la rende molto più economica da usare rispetto a Maker, costruita su Ethereum e quindi sottoposta alle alte spese per l’invio di token.

cos'è kava protocol
Binance usa Kava

Kava è basata su Tendermint e usa un meccanismo Proof-of-Stake (PoS). Ciò le permette transazioni relativamente economiche e la possibilità di effettuare staking del token, come vedremo a breve.

Una delle caratteristiche principali di Kava è a facilità con cui può essere implementato all’interno di altre piattaforme. Infatti, molte delle sezioni Earn degli exchange includono anche questo protocollo.

Guida a KAVA Protocol: i token dell’ecosistema

KAVA

KAVA è il token principale dell’ecosistema. E’ stato lanciato su Launchpad su Binance con una IEO nel 2019. Come detto, è un token basato su PoS, e ha un’inflazione maggiore di zero (compresa tra 3% e 20% per anno, in base alla percentuale mantenuta in staking dagli utenti). Il circolante massimo possibile è 111.5 milioni, ma il team si riserva di modificarlo se fosse necessario, al fine di garantire la solvibilità dei prestiti.

KAVA è il token offerto come ricompensa a chi effettua deposita altri token all’interno del protocollo.

USDX

USDX è una stablecoin che ambisce a mantenere un prezzo approssimativo di $1. E’ garantita dai fondi contenuti all’interno del protocollo, in modo molto simile a DAI. Infatti può essere mintata solo depositando una quantità superiore del collateral, secondo un rapporto di 2/3. Ciò significa che in teoria, se il sistema rimane solvibile e liquido, il suo valore dovrebbe tendere sempre a $1. Questa è la teoria (ma abbiamo visto in passato come le stablecoin algoritmiche o collateral-based abbiano avuto problemi: FEI token, ad esempio).

HARD

HARD è il fratello minore di KAVA. Se KAVA è una piattaforma che permette di creare stablecoin depositando asset, HARD è invece una piattaforma di lending più tradizionale. Più sotto un accenno.

SWP

SWP è il token nativo di KAVA Swap, un’applicazione simile a Uniswap o qualunque altra piattaforma DeFi. E’ una ricompensa per chi decida di fornire liquidità ad alcune coppie nel mercato.

Guida a Kava Protocol: come usare la piattaforma con Trust Wallet

Partiamo con un concetto generale. Piattaforme come Kava o Maker equivalgono a una posizione lunga sul token depositato, e corta sulla stablecoin presa a prestito (o, nel caso di KAVA, sul dollaro direttamente -adesso vediamo). Presentano alcuni rischi ovvi: se c’è un hack o un furto, si perdono i token. Altri meno ovvi: se il token che abbiamo depositato come garanzia precipita in valore al di sotto della soglia di mantenimento, il nostro prestito verrà liquidato e ci troveremo con solo USDX.

Per usare Kava Protocol, innanzitutto, andiamo a questo link. Selezionando Connect Wallet ci troveremo di fronte a due opzioni: Ledger o Trust Wallet. Al momento in cui scrivo, non è possibile utilizzare altri metodi (come ad esempio MetaMask). Come fare quindi a installare Trust Wallet?

Guida a Kava Protocol: Download di Trust Wallet

Trust Wallet è un wallet web3, decentralizzato. Molto simile a MetaMask, dunque. C’è anche qui un certo coinvolgimento da parte di Binance, il che ci garantisce serietà. La sua caratteristica è l’essere multiwallet, potendo gestire BEP2 e diversi standard del mondo Ethereum. Ora, il rischio hack è sempre presente, ma il team e il progetto sono seri.

E’ possibile effettuare il download per Android qui, e qui per iOS. L’applicazione è al momento in cui scrivo disponibile solo per cellulare, non ci sono estensioni per il browser o un software per PC/Mac.

Quando effettuiamo il download dell’app, procediamo a creare il nostro account. Ci verrà data una lista di 12 parole. Appuntiamola. Se perdiamo queste 12 parole, non potremo più accedere al wallet. Ripeto. Assicuriamoci di appuntarci queste 12 parole (in più di un luogo, aggiungo), perchè nel mondo DeFi non c’è la possibilità di effettuare il reset della password. La perdiamo, i nostri fondi rimangono lì.

Una volta effettuata la registrazione (e preso nota delle 12 parole), ci troveremo in una schermata simile a questa, e sicuramente familiare per tutti coloro che hanno già adoperato un wallet decentralizzato. La prima cosa da fare sarà inviare un po’ di BNB, che l’app userà come carburante -a seconda della frequenza d’uso potete inviarne di più o di meno. La cosa importante è inviarli su BEP2, non BEP20. Infatti, Kava non è costruita per Binance Smart Chain, ma sulla vecchia mainnet.

Dall’app selezioniamo Invia, e scegliamo BNB. L’indirizzo a cui inviare inizierà con bnb. A questo punto, procediamo all’invio (sempre su BEP2). Ad esempio, Binance effettua una chiara differenza tra i due network.

binance bep2

Guida a Kava Protocol con TrustWallet: KAVA Mint

Il livello più basico di KAVA è mint, una piattaforma affine a stablecoin come DAI di Maker. Il concetto è semplice: depositiamo un token tra quelli supportati, e riceveremo instantaneamente un prestito di USDX, la stablecoin nativa della piattaforma. In passato, questa era l’unica componente dell’ecosistema KAVA, e si otteneva un ritorno per il minting di USDX; oggi non è più così. Si paga un interesse per mintare e prendere a prestito USDX, che varia a seconda del token offerto.

Una volta completata l’iscrizione a TrustWallet, possiamo tornare su Kava Protocol alla pagina dove eravamo rimasti. Qui possiamo vedere l’interesse che pagheremo in base al token che offriamo. Ecco cosa vedo io:

guida a kava mint con trustwallet

Aprendo l’opzione Trust Wallet vedremo un QR code. Apriamo l’app, selezioniamo Impostazioni in basso a destra e poi WalletConnect. Inquadriamo il QR code, accettiamo sull’app e siamo dentro. Questo sarà il modo in cui dovremo effettuare il “login” su Kava ogni volta.

Una volta effettuato il login, in alto a destra dal menu a tendina scegliamo il token che siamo interessati a depositare. Ad esempio, ipotizziamo di voler depositare BTC. Selezioniamo BTCB-A. Arriveremo alla pagina che ci mostra i dettagli.

Liquidation ratio

Questo numero è quello che definisce quando verrà effettuata la vendita coatta dei nostri Bitcoin: se il loro valore arriverà a meno di 150% degli USDX che abbiamo preso in prestito, verranno automaticamente venduti. (Di conseguenza, è prudente prenderne a prestito una quantità decisamente inferiore, per evitare che un crollo improvviso ci crei problemi). Una cosa importante: tutti i prestiti sono denominati in USD, non in USDX. Ciò significa che se USDX arrivasse (per assurdo) a $2, i nostri BTC non verrebbero liquidati. L’unico problema è che sarebbe più caro acquistare USDX per ripagare eventualmente il prestito.

Borrow APY

Qui possiamo vedere quanto dobbiamo pagare per prendere a prestito USDX.

Guida a Kava Protocol con Trust Wallet: come depositare

Assumiamo quindi di voler depositare BTCB. Apriamo Trust Wallet, selezioniamo Invia e quindi scriviamo BTCB. Ci comparirà come primo risultato Bitcoin BEP2 (o qualcosa di simile). Selezionandolo, vedremo l’indirizzo a cui inviarli. Attenzione: questi sono Bitcoin sulla rete BEP2, di conseguenza è necessario inviarli qui e non su mainnet Bitcoin. Il modo più facile? Andiamo su Binance, e selezionamo l’opzione corretta. (Se non sei ancora iscritto a Binance guarda qui per la migliore offerta sul mercato).

btcb kava protocol

Inviamo quindi i fondi su Trust Wallet; dovrebbero comparire nel giro di pochi minuti al massimo (a volte Binance se la prende comoda, ma generalmente si parla di 5-10 minuti).

A questo punto torniamo su Kava e selezioniamo Load BTCB.

deposita btc kava protocol

Automaticamente, Kava leggerà quanto BTCB abbiamo su Trust Wallet. Selezioniamo l’importo e poi Load. Ci verrà chiesto di accettare la transazione su Trust Wallet: torniamo su Impostazioni, Wallet Connect e accettiamo. (A volte compare una stringa di caratteri illeggibili: non preoccupiamoci). Ogni volta che effettuiamo una transazione dovremo pagare con i nostri BNB; le transazioni sono ridotte, ma teniamolo a mente perchè possono arrivare a somme rilevanti facendone molte.

A questo punto abbiamo preso in prestito i nostri USDX. Possiamo lasciarli sulla piattaforma (opzione più sicura), oppure ritirarli e inviarli a un exchange per acquistare altri token. (Questa decisione, ovviamente, ci espone a un rischio di prezzo ancora più pronunciato, e non è consigliabile a chi non sa quello che fa). Se questa è la vostra decisione, Ascendex (ecco il link) è l’unico exchange ora come ora a permettere la compravendita di USDX.

Guida a Kava Protocol: Kava Lend (dare a prestito) e HARD

Il secondo step, una volta mintati (o altrimenti ottenuti) USDX, è darli in prestito per ottenere ricompense in KAVA, HARD e SWP. Vediamo. Selezioniamo Kava Lend nell’applicazione. Arriveremo a una pagina che ci mostra il tasso di interesse per offrire USDX, e alcuni altri token, in prestito. Vediamo l’esempio corrente di USDX.

come usare kava lend hard

Questo Reward APY non è altro che un’approssimazione: suppone che decidiamo di bloccare le nostre ricompense per un anno intero, e assume prezzi costanti per KAVA, HARD e SWP.

Possiamo a questo punto semplicemente selezionare Supply e offrire il nostro USDX. La ricompensa che possiamo ottenere varia continuamente, funzione di domanda, offerta e prezzo dei token sottostanti, quindi è buona norma controllarla di tanto in tanto per assicurarsi che sia a un livello interessante per noi.

Guida a Kava Protocol: come ritirare le ricompense

Questa guida a Kava Protocol non sarebbe completa, ovviamente, senza dire come ritirare le ricompense. Queste vengono distribuite una volta alla settimana, ed è necessario richiederle manualmente perchè dopo 21 giorni vengono perse.

Da Kava Lend, scorriamo verso il basso e troveremo una sezione chiamata Rewards. Qui ci verranno mostrate le nostre ricompense. I token offerti da Kava Protocol sono i tre della piattaforma; ammetto che non sono riuscito a capire in che modo la divisione tra i tre venga fatta.

kava come ritirare ricompensa

Saremo a questo punto davanti a una scelta: un vesting delle nostre ricompense di un mese o 12 mesi. Questo è il tempo per cuii nostri token rimarranno bloccati (ovvero, non possiamo ritirarli dalla piattaforma). Scegliendo 12 mesi, otterremo ricompense molto maggiori: 5 o 10 volte tanto.

A questo punto, ci verrà chiesto quante commissioni vogliamo pagare. Possiamo serenamente selezionare 0. Questa funzione è utile solo quando il network diventasse sovraccarico, permettendoci di saltare la fila, ma non mi sono mai trovato in questa situazione. (Ovviamente, dovremo approvare la transazione su Trust Wallet e pagare la commissione in BNB, quella sì obbligatoria).

Guida a Kava Protocol con Trust Wallet kava fee

Riceveremo il nostro KAVA su Trust Wallet, mentre gli altri token rimarranno sulla piattaforma fino alla scadenza del vesting, che potremo vedere per ciascun ritiro che facciamo. Appena terminato il periodo di vesting che abbiamo scelto, potremo quindi ritirare e ad esempio vendere il token (Binance lo permette). Attenzione: effettuiamo questa operazione ogni 2 settimane al massimo! Se aspettiamo più di 2 settimane, perderemo le ricompense non richieste!

Guida a Kava Protocol: come chiudere la posizione

E per finire questa guida a Kava Protocol con Trust Wallet: come chiudere una posizione. Andiamo sulla pagina del token che abbiamo immobilizzato (ad esempio BTCB-A), e cerchiamo Repay. A questo punto, selezioniamo l’importo che vogliamo restituire e chiudiamo la posizione.

Teniamo a mente che gli interessi saranno aumentati, cosicchè l’importo che dobbiamo restituire è leggermente superiore a quello preso a prestito. Per ovviare, in caso volessimo chiudere completamente la posizione, possiamo andare su Ascendex e comprare un poco di USDX.

Sezione Bonus: come fare staking di KAVA su TrustWallet

Come dicevamo in una parte precedente di questa guida a Kava Protocol con Trust Wallet, Kava si basa su PoS (Proof-of-Stake), il che significa che si ottengono ricompense per effettuare lo staking dei propri token. La buona notizia: è possibile fare lo staking anche di quei token KAVA che sono bloccati per 12 mesi, ricevendo nel frattempo la ricompensa aggiuntiva dello staking. Vediamo come.

Apriamo Trust Wallet, selezioniamo KAVA e cerchiamo Stake nel menu in alto (dovrebbe trovarsi nella sezione More).

come fare staking di kava

A questo punto, scegliamo uno dei validatori, e la quantità che vogliamo mettere in staking, e selezioniamo Continua.

guida a kava protocol con trustwallet come fare staking di kava

Fatto! Potremo a questo punto richiedere questa ricompensa aggiuntiva. Teniamo a mente che saranno necessari 21 giorni (più 1 perché TrustWallet sembra fare con calma) per effettuare l’unstaking del nostro KAVA. Teniamo anche, sempre, a mente che lo staking non è esente da rischi: se il nostro validatore inizia ad andare offline o a comportarsi male, siamo esposti al rischio di perdita dei nostri token. Dove c’è un ritorno, c’è un rischio.

Sezione Bonus: Kava Swap

Kava Swap è l’ultimo nato della famiglia KAVA. Non è nient’altro che una semplice piattaforma DeFi basata su AMM: uguale, per capirci, a UniSwap e PancakeSwap. Fondamentalmente, è possibile scambiare token. La parte interessante è che chi offre liquidità (ovvero, chi mette a disposizione degli altri utenti coppie di token) riceve una ricompensa. Vediamo un esempio.

come funziona kava swap swp

Prendiamo la coppia più facile di tutte: BUSD / USDX. Chi mette a disposizione token per questa coppia, riceverà una ricompensa correntemente pari al 113.28% dei token offerti. Le ricompense sono soggette allo stesso vesting di 12 o di 1 mese, e sono in SWP e HARD. Inoltre, come tutto il mondo DeFi, il rischio è l’impermanent loss: se il valore dei due token si allontana, la % che riceviamo diventa inferiore a quella che avremmo detenendo i due token della coppia normalmente. Anche qui: dove c’è ricompensa, c’è rischio.

Personalmente non uso Kava Swap, ma chi volesse farlo non avrà grande difficoltà: selezioniamo Swap, scegliamo Liquidity, la coppia per cui vogliamo offrire liquidità e la quantità.

liquidità kava swap swp

Anche con Kava Swap, dovremo ritirare le nostre ricompense ogni due settimane.

Conclusioni

In questa guida a Kava Protocol con Trust Wallet, abbiamo visto come utilizzare la piattaforma. Mi sento nell’obbligo di specificare nuovamente: tutte le volte che usiamo una piattaforma DeFi, ci esponiamo a rischi di hack. Inoltre, tutte le volte che utilizziamo una CDP (Collateralized Debt Position), ci esponiamo al rischio di liquidazione. Quando usiamo leva finanziaria, infine, moltiplichiamo il rischio.

Insomma: la DeFi è interessante, ma va usata con attenzione.

Disclaimer: il contenuto dell’articolo è un’opinione, e ha unicamente fini informativi. Non intende fornire consulenzia finanziaria di alcun tipo. Consulta un professionista certificato per ottenere consulenza finanziaria.

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2 thoughts on “Guida a Kava Protocol con Trust Wallet: Mint, Lend, Swap

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